MAGNUM FC4 e CAMPIONATI ASSOLUTI NAZIONALI KL

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3 Marzo. San Bonifacio- MAGNUM FC 4.

E’ arrivato il tanto atteso rientro di Arber Murati, MMA PRO Fighter forgiato dai fratelli Bertoli.

Ma facciamo un passo indietro. Come sta veramente Arber? Un infortunio lo ha costretto a un lungo stop e chi è del settore conosce benissimo i reali tempi di recupero fisici, ma soprattutto mentali, per rientrare al top della forma, in particolare per un match da professionista che potrebbe dare la svolta alla propria carriera.

L’ avversario? Leonard Niculae. Ragazzo moldavo, non particolarmente tecnico ma dotato di una tenacia e una esplosività non indifferenti. Ha all’ attivo 7 match, alcuni dei quali combattuti nella middleweight division (- 84 kg).Una vittoria contro il nostro Arber sicuramente lo lancerebbe nei piani alti dei ranking.

Durante il camp Arber, sicuramente, non è stato al 100% motivo per il quale non abbiamo potuto lavorare sul fiato. Tattica? “Pugni, gomiti e mena di rimessa come un fabbro”. Si inizia.

Primo round. Scambio feroce in piedi da cui emerge tutta la tecnica di Arber ma anche la potenza di Niculae che con una sbracciata prende il nostro Warrior sulla nuca, disorientandolo per un secondo. Arber ricomincia la sua azione di stricking fino a portare il suo avversario a parete da cui riesce a lavorare bene e a trovare una proiezione pulita. Inizia il lavoro di pugni e gomiti ma a 40 secondi dalla fine Niculae riesce a imbarcare Arber. Tenta il GnP ma “Hitman” riesce a controllarlo  e a portare a casa il round. 10 – 9 Arber.

Inizia il secondo round. Arber si rilassa e comincia a muovere le mani come lui sa fare, alternando pugni dalla corta distanza a gomitate terrificanti. Leonard li sente tutti ma dimostra ancora una volta la sua tenacia rispondendo di gomiti e gancioni. Prova uno Spinning Back Kick ma scivola e Arber non si fa pregare due volte facendo valere la sua maggiore esperienza e tecnica. Lavora bene di pugni dalla Safety Belt, prende la schiena e chiude il match per Mata Leao.

L’ angolo esplode di gioia insieme ai suoi sostenitori. Primo passo della scalata. Direzione? Piani alti!!

 

4 Marzo. I  Warriors Verona presenti a San Bonifacio per i campionati nazionali assoluti Kombat League.

Sono 8 i guerrieri di Verona, guidati dai coach Bertoli e dal coach Stainero, che hanno combattuto nelle discipline del K1 Full Contact, K1 Light Contact ,MMA Light Contact e Submission Grappling.

Di seguito riportiamo i risultati:

  • Gioia Marino: Complimenti alla nostra giovane Warrior (15 anni). Primo posto nel k1 Light -55kg!
  • Luca “Furia” Pasquato: Rientra sul tatami di gara dopo 14 anni di assenza e solo per questo ha già vinto. Si batte come un leone ma deve cedere, ai punti, il passo all’ avversario. Onore a lui per essere tornato a combattere!
  • Francesco Pancini: Giornata mentalmente no per il nostro Francesco che mette tutte le energie a disposizione partecipando  al torneo di MMA light e di Grappling. Non riesce a replicare l’ ottimo risultato di Roma. Tranquillo capita a tutti una brutta giornata, ti rifarai presto!
  • Mirko Costanzo: 46 anni e ancora voglia di battersi! Secondo posto per lui nella Kick Boxing Light. Complimenti anche a lui che come “Furia” ha ancora la forza ma soprattutto il coraggio di mettersi in gioco!
  • Vinci Carlo Maria:  Ritorna a combattere dopo uno stop di 7 mesi dovuto ad un infortunio. 3 match, 2 KO. Primo posto Kick Boxing Full Contact Classe C – 75 Kg.
  • Alessio Biolchini: Secondo posto nelle MMA Light. Vince il primo match con intelligenza, ma deve cedere, in finale, il primo posto all’ avversario.
  • Marianna Seghetto: Tutta esperienza per la nostra sorella Warrior che sale sul tatami e combatte con tutte le sue energie nella k1 Light! Ricordiamoci che ha iniziato ad allenarsi 7 mesi fa per cui tranquilla che le vittorie arriveranno!
  • Mattia Boldo: Veramente sfortunato il nostro Mattia che per la seconda volta (la prima all’ esordio nel grappling) gli viene probabilmente assegnata una sconfitta immeritata nel suo primo match di k1 light Contact. Molti dubbi sulla decisione finale ma va bene così. Grande Mattia, vero Warrior.

Complimenti a tutti i Warriors che si sono fatti valere in tutte le discipline. Molti parlano, noi combattiamo ! GO WARRIORS!

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